SPOSI AL VOLO & PENSIERI TERRA TERRA

La notizia del papa che sposa in aereo hostess e steward ha comprensibilmente fatto il giro del mondo. Ma per la ragione sbagliata. Chi si è soffermato sulla location plateale - l'aereoplano - ne ha tratto conclusioni davvero terra terra.

Se invece si ascolta la storia dei due, già sposati civilmente da anni e genitori, ci si rende conto che la notizia è un'altra, e cioè che il papa mette in atto la cura pastorale richiesta in Amoris Laetitia. Quello che ha fatto è descritto minutamente al n. 78:

«Lo sguardo di Cristo, la cui luce rischiara ogni uomo (cfr Gv 1,9; Gaudium et spes, 22) ispira la cura pastorale della Chiesa verso i fedeli che semplicemente convivono o che hanno contratto matrimonio soltanto civile […] Quando l’unione raggiunge una notevole stabilità attraverso un vincolo pubblico – ed è connotata da affetto profondo, da responsabilità nei confronti della prole, da capacità di superare le prove – può essere vista come un’occasione da accompagnare verso il sacramento del matrimonio, laddove questo sia possibile».

Ha verificato le condizioni. Era possibile.
Ha preso l'occasione. Al volo.
di Paolo Pegoraro - 18 gennaio 2018