Gerusalemme, la preghiera di chi non si rassegna alla violenza
Alla chiesa di Santo Stefano la veglia di Pentecoste per la pace voluta dal Patriarcato latino
di Giorgio Bernardelli, 20/05/2018
La pace e la giustizia in Terra Santa non si imporranno mai con la forza, ma solo per attrazione. Al termine di una nuova settimana drammatica - con gli oltre 60 morti palestinesi di Gaza e le tensioni intorno all'ambasciata americana - è con questa consapevolezza che la Chiesa di Gerusalemme è uscita ieri sera dalla veglia di preghiera straordinaria per la pace voluta dal Patriarcato latino alla vigilia della Pentecoste.  
Era stato l'amministratore apostolico monsignor Pierbattista Pizzaballa a convocarla all'indomani della durissima giornata di lunedì, esprimendo così il bisogno di non fermarsi alle parole ormai ampiamente abusate di fronte al dramma apparentemente senza fine del conflitto tra israeliani e palestinesi. E sono stati tanti i cristiani locali che hanno risposto all'appello radunandosi nella chiesa di Santo Stefano, la chiesa dell'Ecole Biblique che è anche molto vicina alla «Porta di Damasco», il luogo dove più è palpabile lo scontro a Gerusalemme.  
Religiosi e religiose, vescovi, laici, pastori di altre confessioni cristiane si sono ritrovati insieme per pregare per chi ha perso la vita, ma anche per ritrovare nel silenzio quell'orizzonte dell'incontro che drammaticamente la Città Santa non sembra più voler nemmeno cercare. «Dobbiamo ancora una volta constatare che nella nostra Terra la violenza e la forza sono considerate l’unico linguaggio possibile e che parlare di dialogo è diventato solo uno slogan - ha commentato amaramente Pizzaballa nella sua breve omelia - Davanti all’uccisione di persone inermi, al rifiuto ostinato a

trovare soluzioni alternative alla violenza, ci sentiamo impotenti». E allora - ha continuato - «dobbiamo attingere dalla preghiera la forza di credere ancora e avere fiducia che possiamo cambiare e che la nostra Terra possa un giorno conoscere la giustizia e la pace, per la quale vale ancora la pena di operare. Vogliamo una pace che sia accoglienza cordiale e sincera dell'altro, volontà tenace di ascolto e di dialogo, vogliamo che la paura e il sospetto cedano il passo alla conoscenza, all'incontro e alla fiducia, dove le differenze siano opportunità di compagnia e non pretesto per il rifiuto reciproco».  
La sfida di oggi è, dunque, vincere la tentazione della Gerusalemme dove «nessuno più intercedeva», come era quella narrata nel capitolo 53 del libro del profeta Isaia. «Non c’era più nessuno che volesse cambiare - ha chiosato Pizzaballa - Sembra una fotografia della nostra realtà: violenza che provoca morte, giustificata e coperta da procedure per le quali la verità non è necessaria. Ma proprio per questo siamo qui oggi, per intercedere e per pregare, per chiedere al Signore che il suo braccio e la sua giustizia ci sostengano». 
Ma è una preghiera che chiede anche un impegno preciso ai cristiani: «Di fronte al male che governa le relazioni sociali - ha aggiunto l'Amministratore apostolico - Paolo invitava la sua comunità innanzitutto a sanare le relazioni comunitarie, oggi diremmo ecclesiali. Sia la vostra comunità - diceva l’«apostolo delle genti» - a risplendere come luce e a far brillare quella giustizia di cui tutti hanno sete. Forse non riusciremo a cambiare come vorremmo il mondo nel quale viviamo - ha commentato il responsabile del Patriarcato latino - ma possiamo e dobbiamo cominciare da noi, dalla nostra comunità e diventare per quanti vivono tra noi e attorno a noi attrazione alla verità e alla giustizia». 
Di qui l'invocazione in questa Pentecoste: «Chiediamo il dono dello Spirito - ha concluso Pizzaballa - che ci faccia comprendere e illumini la nostra vocazione personale ed ecclesiale, in questo nostro contesto sociale così ferito e stanco; ci renda capaci innanzitutto di accogliere la nostra realtà senza menzogne e senza illusioni, metta sulle nostre labbra parole di consolazione, ci dia il coraggio della difesa della giustizia senza compromessi con la verità e nel rispetto della carità. Ci renda capaci di perdono».  
Portare alla verità e alla giustizia non con le parole, ma per attrazione. E proprio per indicare questa strada il rito si è concluso con un gesto suggestivo: sulle mani dei fedeli i vescovi presenti hanno versato una goccia di profumo. Perché non sia solo l'odore acre dei copertoni in fiamme a diffondersi oggi sul cielo della Terra Santa.
http://www.lastampa.it/2018/05/20/vaticaninsider/gerusalemme-la-preghiera-di-chi-non-si-rassegna-alla-violenza-XV5Gel1hweWGiHkndcdpYM/pagina.html

Per la CP "GGPII"

"Oggi devo fermarmi
a casa tua"

piano pastorale 2017-18

*****

Visita il sito della
Comunità Pastorale
"Santi Gottardo
e Giovanni Paolo II"

in Varese.

*****


Qui trovi

la prima meditazione,
giovedì 12 ottobre 2017.

la seconda meditazione,
giovedì 19 ottobre 2017.

la terza meditazione,
giovedì 9 novembre 2017.

la quarta meditazione,
giovedì 16 novembre 2017.

la quinta meditazione,
giovedì 14 dicembre 2017.

Con adulti e genitori, alla Festa della Famiglia,
domenica 28 gennaio 2018

Stai connesso con noi


Parola di Dio del giorno


I brani della Parola di Dio
nella Messa quotidiana in rito ambrosiano,
dal sito della Diocesi di Milano.

Il libro consigliato



Walter Kasper,
Misericordia,
anno 2013, 320 pagine

 

Sto Leggendo

TEOLOGIA
* I. Zizioulas, Comunione e alterità, pp. 358


SPIRITUALITA'
* S. Decloux, El Espiritu Santo vendrà sobre ti pp. 190

* D. Caldirola - A. Torresin, I sentimenti del prete. Vangeli, affetti e vita quotidiana, pp. 141
* Montini-Paolo VI, Invito alla gioia, pp. 94



LETTERATURA
* Erri De Luca, La faccia delle nuvole, pp. 88

SAGGISTICA
* J.-L. Marion, Il fenomeno erotico, pp. 286

 

Pensieri fissi

Non è il Vangelo che cambia: siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio
papa Giovanni XXIII

Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
Gandhi

Quando si ama il proprio uditorio, si può diventare poeta
card. Danneels

Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario
Orwell

Solamente chi non perde la speranza può essere una vera guida
Gandhi

L'amore è molto di più che l'amore
Chardonne

Non insegno mai ai miei allievi, cerco solo di metterli in condizione di poter imparare».
Albert Einstein

Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Edmund Burke

Ma per noi non si tratta semplicemente di sogni. O se proprio si vuole, dei sogni di Dio, più lucidi di qualsiasi veglia.
Olivier Clément

«Tutto vale la pena, se l'anima non è piccola».
Fernando Pessoa

Il cioccolato è la prova che Dio vuole bene all'uomo.

Download

Breve antologia di testi
di presentazione della
AMORIS LAETITIA
come "questione di stile".

Schede per coppie
e Gruppi familiari
a partire dalla
"Amoris Laetitia"


scheda 0 - introduzione

scheda 1

scheda 2

scheda 3

scheda 4

scheda 5

Per la preghiera quotidiana, ispirata alla liturgia del giorno

Qui puoi trovare
il
calendario liturgico ambrosiano

da ottobre 2015
a settembre 2016.

Clic quotidiani


 

Ottimi commenti alla Bibbia

Ci presentiamo


Questo sito non è un sito. Questo blog non è un blog. Non vuole "piazzare" nulla e non svela nessuna intimità. E' un'antologia di pezzi scritti e di immagini incrociate, che rimandano ad ascolti, profumi, sapori, tocchi, visioni. Ogni giorno uno-due-tre colpi di carboncino e di sanguigna, che tratteggiano per il lettore fedele lo schizzo tutt'altro che indefinito di una vita che sorprende dall'interno colui che la vive. Altre vite si sono ritrovate in questi bytes e amano riprenderne i contenuti. Non chiedete a queste pagine più di quanto possano dare; non chiedete loro altro da quello che vogliono dare; aiutatele a dare sempre meglio. Buon approdo!
don Chisciotte
 
 

Preghiera quotidiana su tablet e smartphone

Un aiuto

CoverVille


"La nostra volontà di crescere è la stessa del primo giorno"

Celtic Football Club

Diventa anche tu supporter del CELTIC di Glasgow:

www.celticfc.net

Blog SeiUnoSeiTre

Puoi trovare i post dei mesi da settembre 2007 a gennaio 2008 nel blog:

http://seiunoseitre.blogspot.com/

Ci sono

Tutte le messe (feriali e festive) alla K.
Eventuali modifiche saranno indicate qui sotto:
27 maggio: don Kifle celebra alle ore 17 a BR
28 maggio: don Kifle celebra alle ore 10 a KO

 

Made by Crosstec