O Dio, Padre di tutti gli uomini, per te nessuno è straniero, nessuno è escluso dalla tua paternità; guarda con amore i profughi, gli esuli, le vittime della segregazione, e i bambini abbandonati e indifesi, perché sia dato a tutti il calore di una casa e di una patria, e a noi un cuore sensibile e generoso verso i poveri e gli oppressi.

O Dio, che hai voluto che il tuo Figlio donasse la vita per radunare l’umanità dispersa, accogli la nostra offerta e per questo sacrificio eucaristico, segno di unità e di pace, fa’ che tutti gli uomini si riconoscano fratelli.

O Dio, che ci hai nutriti con l’unico pane e l’unico calice, suscita in noi uno spirito nuovo di umana comprensione e di ospitalità evangelica verso i nostri fratelli lontani dalla famiglia e dalla patria, e fa’ che un giorno meritiamo di ritrovarci tutti insieme nella tua casa.

O Padre, che hai mandato il tuo Figlio a condividere le nostre fatiche e le nostre speranze e hai posto in lui il centro della vita e della storia, guarda con bontà a quanti migrano per lavoro lungo le vie del mondo, perché trovino ovunque la solidarietà fraterna che è libertà, pace e giustizia nel tuo amore.

Padre santo, che da ogni lingua e nazione hai voluto creare un solo popolo nuovo, fa’ che la comunione al corpo e al sangue del tuo Figlio ci liberi da ogni egoismo e divisione, e ci trasformi in una comunità di fratelli uniti nello stesso spirito.