Queste che vedete non sono scarpe abbandonate, ovvero, non sono scarpe buttate via o dimenticate. Sono scarpe, anzi, per ricordare. Ci sono da uomo, da donna, e fin troppe da bambino... e non sono di pelle o di cuoio, nemmeno di stoffa ma sono scarpe di ferro, e son ben fissate al suolo perché questo è un Memorial, un Monumento.
Le potete osservare a Budapest, sulle rive di quel bel Danubio che Johann Strauss ci ha tramandato bello, e blu. E invece si è anche tinto di rosso, perché quelle scarpe le dovevano lasciare per poi essere buttati nelle gelide acque del fiume. E ogni scarpa racconta una storia, un cammino... che sia ancora integra o con la suola consumata.
“Alla memoria delle vittime gettate nel Danubio dai miliziani della Croce Frecciata nel 1944-45”: è scritto su una targhetta apposta poco distante.