Umanità. La grande bellezza della diversità 
di Nunzio Galantino
Dal latino humanitas, derivato di humanus (umano), la parola umanità non indica solo l’insieme di tutti gli esseri umani. Essa fa anche riferimento alle caratteristiche che permettono di riconoscere gli esseri viventi come un insieme bene identificato: l’umanità appunto. A renderci umani contribuiscono la natura, i doveri, i diritti, i progetti, le relazioni, i valori, i sogni e le emozioni. 
Insomma tutto ciò che fa dire, in maniera efficace, a H. de Balzac: «L’umanità è passione; senza passione, la religione, la storia, i romanzi, l’arte sarebbero inefficaci». 
Ciò che è umano e rende umani appartiene a tutti, facendo dell’umanità un poderoso combinato di relazioni, solidarietà, partecipazione, produzione, comprensione, perdono, cura e rispetto. «Essere umani. Con la scusa di essere di Dio, di essere soprannaturali – avverte A. Casati - a volte si è così poco umani, così poco partecipi con il sentimento. Siamo di ghiaccio». (...)
in “Il Sole 24 Ore” del 4 novembre 2018