Raccontare la preghiera più bella con i simboli della comunicazione aumentativa - il linguaggio comprensibile anche alle persone con disabilità, soprattutto autistici, bambini con problemi cognitivi o con ritardi mentali – rappresenterebbe già uno sforzo importante.
Ma Cinzia Martin, mamma di un ragazzo Down, ha voluto che il regalo di Natale per il suo Pietro fosse ancora più ricco. Grazie allo stesso linguaggio simbolico ha accompagnato le parole del Padre Nostro con un commento semplice ma efficace, adeguato alle capacità di comprensione del figlio e, soprattutto, ha corredato il tutto con magnifici disegni realizzati da un parroco di Bergamo, don Giuseppe Sala.
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/ho-tradotto-il-padre-nostro-in-simboli-per-mio-figlio-down?fbclid=IwAR3-6JGJNQRYAWS79IDnU-EqUZLNKXroseTVP2YCkrJvn27R7S_FplbN81Y