Il gesuita Claudio Zonta sul numero di marzo de "La Civiltà Cattolica" riprende l'album del 1996 D'amore, di morte e di altre sciocchezze per dire che Guccini canta dei "grandi temi propri dell'umanità, i sentimenti e le passioni della vita, la riflessione sull'eterno limite esistenziale, e tutte quelle istanze quotidiane, misere e sublimi, dette con ironia 'sciocchezze', con cui l'essere umano si deve confrontare". Per Zonta "è un canto libero e dubbioso, incapace di chiudersi in certezze, ma, nello stesso tempo, attento a cogliere nell'attimo e nel poco l'infinita grandezza e complessità dell'esistenza".
https://www.globalist.it/musica/2019/02/28/i-gesuiti-elogiano-guccini-canta-il-dubbio-e-i-temi-dell-umanita-2038080.html?fbclid=IwAR2YZxsj-mmWkwHF_JDUlvgoaCO1sHGLs7QVJDb-V8VMgOoPLTSnRkWnWA8