«Non c'è giorno che non mi chieda se val la pena essersi risvegliati (e dunque esser nati): scruto il cielo ansioso, in cerca di segni.
E non c'è notte, per quanto buia, che non venga trapuntata da una cazzo di stella: luce debolissima e tremolante, a smentire la nera insensatezza di quel cielo».
Mario Domina - 191019