«II voto consultivo dei laici non può essere equivocato (...) come semplice "aiuto" prestato ai ministri ordinati. La funzione del sacerdozio comune e del "sensus fidei" non è quella di aiutare il sacerdozio ministeriale, ma di esprimere la propria testimonianza e la propria opinione sulla fede e sulla disciplina ecclesiale».
Eugenio Corecco, canonista, vescovo, 1990