«Quando vuole demolire un atteggiamento religioso formalistico, i cui tratti caratteristici sono la rigidezza e la superficialità e la cui preoccupazione esclusiva e ossessiva è data dalla legalità, il Cristo non esita ad adottare l'ironia più graffiante, il sarcasmo più tagliente, addirittura un linguaggio realista».
Alessandro Pronzato, Vangeli scomodi, 249