“Epifania” (espressione greca) significa “manifestazione”; ricordiamo quindi le prime manifestazioni di Gesù: la visita dei Magi; il battesimo al fiume Giordano; la trasformazione dell’acqua in vino a Cana.
Per i cristiani è la quarta festa più importante dell’anno liturgico (dopo la Pasqua, la Pentecoste e il Natale) e non ha nulla a che spartire con la storpiatura del nome in “befana” (è da ignoranti – oltre che da maleducati – augurare “Buona befana” o dare della “befana” alle signore).
Noi crediamo e speriamo che la manifestazione di Dio al mondo sia accompagnata e veicolata dal profumo di vita buona che portano i figli di Dio. In particolare, considerata la provenienza dei personaggi stranieri arrivati a Betlemme seguendo una stella, noi preghiamo in modo particolare affinché la Chiesa si manifesti “comunità delle genti e dalle genti”, capace di accogliere i diversi linguaggi e modalità in cui si esprimono le culture dei popoli.
don Chisciotte Mc 200106