Mistero, progetto d’amore invisibile
di Nunzio Galantino
«L’assenza di mistero, tipica della nostra vita moderna, è il nostro decadimento e la nostra povertà». Penso che D. Bonhoeffer confermerebbe in maniera convinta questa sua affermazione, soprattutto al cospetto delle banalità spettacolarizzate che riempiono pagine social e trasmissioni dedicate a “mistero e misteri”. E, quasi in forma di sfida, lo stesso teologo luterano, fatto impiccare da Hitler, ritiene che «il mistero è la radice di quanto è comprensibile, chiaro e manifesto. E quando vogliamo aggredire tale mistero, calcolarlo, spiegarlo e selezionarlo, il risultato è che, così facendo, uccidiamo la vita e non scopriamo il mistero». La vita insomma è mistero. La vita ha bisogno del mistero. (...) Mistero è il suo progetto d’amore perché ogni uomo abbia una vita piena e riuscita. (...) Il mistero più grande per noi, siamo noi stessi».
in “Il Sole 24 Ore” del 22 dicembre 2019
Per la foto, grazie a Luca Autelli