Avevano gridato: "Fateci celebrare la messa!"; "E' il nostro bene più grande!"; "Non vediamo l'ora! Siamo pronti!"; "Se sono aperti i supermercati...!".
A loro avevano risposto: "Cominciamo gradualmente, per rare occasioni e pochi fedeli", ovvero funerali e 15 partecipanti.
Dopo poche ore sono tornati a dire che non avevano nemmeno i termometri.
Me l'immagino la faccia e la considerazione...
Nell'arco di una settimana, sono riusciti a:
- mostrare di non aver capito la situazione;
- rivelare di essere impreparati, molto meno di supermercati, ristoratori, parrucchieri, stabilimenti balneari, ecc.
- doversi chinare a chiedere delle deroghe (l'ennesimo: "Chiuda un occhio, per favore"), di fronte all'autorità civile;
- confermare a opinione pubblica e fedeli che se vengono da noi sono meno protetti che da altre parti e quindi rischiano di più;
- esporsi al possibile ricorso di altre categorie che diranno: "Ma se questa deroga vale per loro, perché per noi no?!".
Ci vuole proprio un'arte per riuscire a fare una figura di questo tipo!
http://curia.diocesi.milano.it/nlSidiopen/nlSidiopen/2020_05_02_21_47_03_43_2020_05_02_Aggiornamento%20sulle%20esequie,%202%20maggio%202020.pdf
don Chisciotte Mc, 200503