«Chi come noi è cresciuto a Bibbia e Guccini»: così ha scritto ieri don Massimo Maffioletti, in occasione del compleanno di Guccini.
E' coetaneo di mio padre.
Anche Guccini è stato tra coloro che mi hanno introdotto alle realtà dense della vita.
E Guccini è stato il criterio secondo cui affinare il gusto musicale e accogliere (o rifiutare) altre figure di "paternità": odore di terra, di sentimenti radicati, di visioni alte, di battaglie spesso perse.
Sete di sentimenti basici, ma radicati.
Bravo l'autore dell'articolo citato qui sotto, che raccoglie in accenni tante canzoni di Guccini. Conclude con ciò che pensavo ieri: «Ognuno di noi ha una sua canzone preferita, per ognuno diversa, ma tutti abbiamo una cosa in comune: almeno una volta abbiamo istintivamente alzato il pugno mentre ascoltavamo di quella locomotiva, lanciata bomba contro l’ingiustizia».
Io lo facevo già nel secolo scorso, da preado spensierato in pensieri di futuro, tornando in bicicletta... da un rosario decanale!
Grazie!
https://www.radiopopolare.it/francesco-guccini-compie-80-anni/
don Chisciotte Mc, 200615