«Il pensiero della persona amata ha una potenza vitale che - quando ci si pensa - stordisce. Accende ogni parte di noi: i sensi, le passioni, l'intelletto, l'immaginazione, il desiderio.
Vien quasi da pensare che senza amare qualcuno non si è nulla.
E ci si accorge di questo soprattutto quando l'altro è distante, lontano, assente.
Ed è la ragione per cui, davvero, l'amore vince la morte.
Spinoza ci dice di non pensare alla morte, la passione più triste, mentre non possiamo non pensare alle persone amate che non ci sono più.
Ed è questo il pensiero da tenere perennemente acceso. L'amore per l'altro - ovunque egli sia - è ciò che ci costituisce. E che ci salva dall'angoscia.
Noi - in quanto amanti - siamo già da sempre salvi».
Mario Domina, su Facebook 15.11.2020