"E cielo e terra e mare invocano
la nuova luce che sorge sul mondo:
luce che irrompe nel cuore dell’uomo,
luce allo stesso splendore del giorno.
Tu come un sole percorri la via,
passi attraverso la notte dei tempi
e dentro il grido di tutto il creato,
sopra la voce di tutti i profeti.
Viviamo ogni anno l’attesa antica,
sperando ogni anno di nascere ancora,
di darti carne e sangue e voce,
che da ogni corpo tu possa risplendere.
Per contemplarti negli occhi di un bimbo
e riscoprirti nell’ultimo povero,
vederti piangere le lacrime nostre
oppur sorridere come nessuno.
A te che sveli le Sacre Scritture
ed ogni storia dell’uomo di sempre,
a te che sciogli l’enigma del mondo,
il nostro canto di grazie e di lode".
p. David Maria Turoldo