Giuseppe pensò: perché lui dice queste cose a me, che vede per la prima volta? È vero, talvolta persone del tutto estranee confidavano a lui le proprie angosce nascoste. Venivano per ordinare un aratro o un vomere, d'un tratto si sedevano e raccontavano le loro afflizioni. Chiedevano consiglio. A lui, che viveva nel silenzio e conosceva così poco la vita! Ma quelli erano gente semplice. Per loro il naggar rinomato per la sua bravura era un'autorità. Zaccaria però era un sacerdote, un uomo d'esperienza...

Con uno sforzo, come se cercasse di sollevare un grande peso, incominciò: