Maria vive con attenzione. Attenzione è un atteggiamento amico verso gli altri, è la prontezza a cogliere segni attorno a sé; a scuotersi dall'ovvio, dal risaputo, dal senso del dovere imposto; a passare dal particolare all'universale, dal personale al comunitario; a sentire gli altri come persone che danno respiro al cuore; forse il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza e la disattenzione che fanno sì che l'altro neppure esista per te. Il contrario della comunione è la distrazione.

Maria appare nel Vangelo di Giovanni come una presenza amicale, attenta a che non cessi il canto e non si spenga la danza alla festa dei poveri, perché non si spenga la certezza che « amico » è un nome di Dio. L'amicizia, anche in Dio, è un cuore che parte in pellegrinaggio verso qualcuno; ristoro del cuore, come dice Abramo ai suoi tre visitatori (Gen 18,5).

Ermes Ronchi, Le case di Maria, 100