già postato il 17 aprile 2001



Il profeta Zaccaria, parlando per il suo tempo e per le attese dei suoi giorni, già aveva intuito quale sarebbe stato lo stile e il modo di presentarsi del Messia di Dio. Non con i cavalli da guerra, non con la forza delle armi, ma con la mansuetudine dell'asino, la bestia da soma dei giorni di pace, e con il dominio invincibile della giustizia: “Egli è giusto e vittorioso, umile