La ragazza e l'eremita

di A. Branduardi / P. Pallottino

La ragazza è molto bella e cammina ad occhi bassi, l'eremita canta il Gloria per le pietre e per i sassi. La ragazza ha un coltello e di lacrime lo bagna, L'eremita parla ai lupi chiusi dentro alla montagna. La ragazza hai piedi nudi e l'ortica li ha tagliati, l'eremita sul rosario conta i giorni ritrovati. La ragazza è sulla riva e si pettina i capelli, l'eremita beve l'acqua dei dolore nei ruscelli. La ragazza si addormenta per sognare il primo amore, l'antico amore, l'eremita prende un sasso e si balle forte il cuore, rintocca il cuore ma il cielo resta muto. La ragazza è tutta bianca sotto il cielo che s'abbruna, l'eremita sul suo corpo coglie il fiore della luna. La ragazza grida un nome e si sveglia all'improvviso, lo guarda in viso; L'eremita non risponde lentamente china ll capo, nasconde il viso e il cielo si fa scuro. la ragazza apreil coltello e lo affonda dentro ll petto l'eremita coglie spighe e le scioglie sul suo letto. La ragazza vola in cielo sulla nuvola più chiara, l'eremita accende un fuoco e la fiamma la rischiara. Ma la pioggia spegne il fuoco nella notte fredda e nera, l'eremita sotto il cielo grida forte una preghiera.