Il laico pavone

di Francesca Lozito

C'era una volta il laico «pavone». Aveva gli amici, un lavoro, ma la sua vita si giocava tutta lì. Nella parrocchia, nell'Azione cattolica, nella Consulta dei laici pavoni che facevano di qua e facevano di là, in tutte le possibili attività del caso. Salvo dimenticare di fare l'unica cosa che conta poi in questi ambiti: l'esercizio di umiltà. I piccoli mondi hanno la tentazione di chiudersi e non far vedere il resto del mondo. Così il laico pavone faceva una questione di vita o di morte di ogni cosa che faceva. E si creava anche dei problemi che non esistevano perché al di fuori del mondo dei laici pavoni erano cose da nulla, risolvibili. La giusta misura delle cose è un esercizio difficile da portare avanti nel momento in cui la tua porta non è aperta a far entrare aria fresca e nuova, ma anche le difficoltà quotidiane. Perché il laico pavone ogni tanto ha paura del mondo. Di quello che scorre ogni giorno sulle strade: quello delle persone che quotidianamente vanno al lavoro, litigano, poi fanno pace, amano, perdono la testa e poi la ritrovano e con questa magari anche un briciolo di fede. Che si fanno domande e s'interrogano e sono lì ad osservare questo piccolo gruppo di pavoni chiusi in una gabbia dove alle volte manca l'aria per respirare. E dicono: "come sono strani ...". Eppure sono anche loro delle vittime: di loro stessi, ma anche delle comunità in cui si accetta il loro iperattivismo, senza interrogarsi sulle reali ragioni. Si caricano di fatto di compiti che non sempre è detto che debbano fare per forza loro. Spesso nessuno li mette in discussione. Nessuno fa vedere loro la realtà delle cose. Che alle volte sarebbe meglio avere la consapevolezza di essere un "povero Cristo". Uno che ha cadute e dubbi, uno che fa anche delle gran cavolate. Ma vive, libero di essere, di gioire e di sbagliare. Libero di mettersi in discussione, di dire sì e dire no. Libero di vivere in una vita reale, non su una platea dove attendere il plauso e l'applauso. Sereno, come un qualunque figlio di Dio.