Dall'eccedenza, che è la sua vita, il suo dare la vita per amore, Gesù trae anche la regola nostra, la regola del cristiano.

Dunque gli uomini pensano secondo misura, Dio pensa secondo eccedenza.

Mentre un'antropologia puramente della proporzione, dell'equilibrio, tenderebbe a intendere maturazione come armonico assestamento dei diversi piani, una vera antropologia cristiana richiede un al di là, un andare oltre.

C. M. Martini, Le tenebre e la luce, 154-158