Un prete deve essere contemporaneamente piccolo e grande,

nobile di spirito come di sangue reale,

semplice e naturale come ceppo di contadino,

una sorgente di santificazione,

un peccatore che Dio ha perdonato,

un servitore per i timidi e i deboli,

che non s'abbassa davanti ai potenti, ma si curva davanti ai poveri,

discepolo del suo Signore,

capo del suo gregge,

un mendicante dalle mani largamente aperte,

una madre per confortare i malati,

con la saggezza dell'età e la fiducia d'un bambino,

teso verso l'alto, i piedi a terra,

fatto per la gioia, esperto del soffrire,

lontano da ogni invidia,

lungimirante,

che parla con franchezza,

un amico della pace, un nemico dell'inerzia,

fedele per sempre.


anonimo medievale