Bachelet. Le Br sconfitte dal perdono
intervista a Paolo Bachelet
a cura di Filippo Rizzi
Dalla residenza gesuitica di via degli Astalli a Roma padre Paolo Bachelet, classe 1922, ricorda come fosse ieri la morte tragica, avvenuta quel lontano 12 febbraio del 1980 di suo fratello Vittorio, allora vicepresidente del Csm e non dimentica certo l'esempio fulgido dell'altro fratello, anche egli figlio di Sant'Ignazio, Adolfo, scomparso nel 1995, che spese buona parte del suo ministero nelle carceri italiane per promuovere un cammino di riconciliazione, testimoniato anche dal bel libro, edito tanti anni fa, da Rusconi, Tornate ad essere uomini liberi!. «Mi trovo molto con la scelta del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Il perdono vince l'odio
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