«Vorrei in proposito ricordare una battuta del vescovo di Treviri, che impressionò molto me e i sacerdoti che con me si erano recati qualche anno fa in pellegrinaggio alla città natale di s. Ambrogio.
Parlando della sua diocesi, il vescovo ci indicò un gran numero di parrocchie ormai prive di sacerdote residente e aggiunse: «Sono le parrocchie migliori».
Al nostro moto di sorpresa, egli rispose che allorché i fedeli di una parrocchia accettano il fatto di non poter più avere il sacerdote residente, si attivano e mettono in moto una serie di iniziative capaci di ravvivare il tessuto pastorale della parrocchia stessa. E nella diocesi di Treviri è avvenuto proprio così».
Carlo Maria Martini, Le unità pastorali. Omelia della Messa Crismale 1994