«L'uomo fa fronte alla situazione di prova
con la perseveranza, la perduranza, la resistenza, la custodia della Parola.
Mentre la prova tende a far tornare indietro, induce a perdersi d'animo,
l'atteggiamento direttamente contrastante non è necessariamente quello della vittoria immediata,
ma del resistere, del rimanere fermo, saldo.
L'evangelista Giovanni usa un verbo molto semplice: ménein,
che indica qualcosa di simile.
«Se rimanete in me - dice Gesù - e le mie parole rimangono in voi,
chiedete quel che volete e vi sarà dato» (Gv 15,1).
Il "rimanere in Gesù" è il modo per opporsi alla prova».
Carlo Maria Martini, Avete perseverato con me nelle mie prove, 14