
Il cammino della comunione fraterna
Ti ringrazio, Signore,
perché mi permetti di entrare in questo itinerario di preghiera e di comunione
con tutti i fratelli.
Guidaci tu, Padre, in questo cammino;
metti sulla nostra bocca le parole vere;
metti nel nostro cuore i sentimenti veri;
metti nelle nostre mani, nei nostri corpi i gesti veri.
Non permettere che qualcosa in noi sia artefatto o forzato;
fa' crescere in noi la spontaneità e la verità del servizio.
Sostieni la nostra debolezza;
conforta la nostra fragilità;
riunisci i nostri pensieri, i nostri sentimenti, dispersi;
raccogli le nostre energie che vagano attratte
da mille paure, da mille desideri, da mille timori:
raccoglile nell'unità, nel centro dell'unità che è tuo Figlio Gesù Cristo.
O Padre, manifesta a noi tuo Figlio;
manifestaci la nostra via, la nostra vita, la nostra verità: Gesù.
E tu, Maria, che
ci accompagni giorno e notte,
che conosci tutti i momenti di questo cammino, tutte le luci e le ombre,
sii sempre vicina a noi;
perché possiamo conoscere, lodare, glorificare e benedire il Figlio tuo,
il frutto del tuo seno, il nostro Signore, amico, fratello Cristo Gesù,
Signore della nostra vita,
modello, forma, sorgente, riposo di tutta la nostra attività.
Maria Madre della contemplazione,
che hai conservato a lungo nel cuore le parole, i fatti, i gesti di Gesù,
che li hai ripensati con sapienza,
che li hai applicati con umiltà e coraggio alla tua vita,
donaci di contemplare la Parola, di ascoltarla, di lasciarla penetrare nel cuore.
Facci scoprire la potenza trasformante della Parola,
in cui il Cristo, Vivente per la forza dello Spirito, si comunica a ciascuno di noi,
aprendo le porte più segrete del cuore,
penetrando nei luoghi più reconditi della coscienza
e donando libertà, serenità, tranquillità e pace.
Concedici di acquistare una disposizione interiore ed esteriore
del corpo, delle membra, dello spirito, della mente e della fantasia
che ci apra a ricevere quella abbondanza di doni riversati da Dio,
sorgente di amore inesauribile, su ciascuno di noi
grazie al Figlio suo che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
Carlo Maria Martini, All'alba ti cercherò, 141-143