Alzati e cammina per scoprire di essere vivo come non mai,
Lazzaro, stamattina,
e resuscita un pezzo alla volta la volontà.
Ora che sei un’emozione scaduta;
ora che sei una certezza tradita;
ora che sei un’ambizione svenduta;
chiuso nel tuo sepolcro
quello che avevi, oggi non vale più.
Hai studiato, creduto, lottato e sofferto;
c’era un sorriso negli occhi che non c’è più;
col futuro qualcuno ha giocato d’azzardo.
Alzati e cammina per scoprire di essere vivo come non mai,
Lazzaro, stamattina,
e resuscita un pezzo alla volta la volontà.
Ora che sei una protesta ammaestrata;
ora che sei una carezza svogliata;
ora che sei una speranza piegata;
chiuso nel tuo sepolcro.
Alzati e cammina
per scoprire di essere vivo come non mai,
Lazzaro, stamattina,
e resuscita un pezzo alla volta la volontà,
un pezzo alla volta, un pezzo alla volta.
Se ci hai creduto, oggi non c’è più;
hai discusso, sprecato, amato ed offerto;
c'è un’ipoteca anche sulla tua dignità,
nel crudele silenzio delle notti insonni.
Alzati e cammina
per scoprire di essere vivo come non mai,
Lazzaro, stamattina,
e resuscita un pezzo alla volta la volontà
un pezzo alla volta, un pezzo alla volta.
C’era un volta, ora non c’è più,
mentre l’unica che resta davvero sei tu.
Subsonica - "Lazzaro" - 2015