«La vera povertà [di Gesù] è l'insicurezza, la situazione precaria in cui si trova, privo di alleanze e di protezioni.
Il discepolo che si mette al suo seguito deve sapere che condividerà questo destino in cui non è possibile avere una stabilità o un insediamento protettivo nelle strutture mondane».
Rinaldo Fabris, in I Vangeli, 1093