«Ciao, don.
È difficile accettare la tua scomparsa così improvvisa e inaspettata.
Vogliamo ringraziarti per tutto quello che hai fatto, per noi animatori, per l'oratorio, per i nostri ragazzi e per la Valganna.
Don, ci hai visti crescere, ci hai sempre aiutato con le tue parole. Quando un animatore era giù di morale lo risollevavi sempre; grazie per l'aiuto che ci hai dato; anche quando non potevi essere presente ti facevi sentire con una chiamata per un consiglio o con una e-mail, per organizzare al meglio l'oratorio e le attività parrocchiali.
Don, eri sempre presente. Anche se qualche volta ti sei seriamente arrabbiato con noi, subito dopo ti tornava subito il sorriso stampato in volto.
Con te, don, abbiamo fatto tante cose divertenti che sicuramente rimarranno impresse sempre nel nostro cuore. Sarai sempre presente tra noi, rimarrai sempre con noi.
Don, ci hai cresciuti come figli, ci volevi tanto bene e, anche quando non ce ne accorgevamo, te lo si poteva leggere negli occhi. Ogni anno cercavi sempre di migliorare - anche di poco - l'oratorio con le tue attività.
Don, ti ricorderai le partite a Lupo, a Subbuteo, le risate che ci facevamo con i chierichetti, con noi animatori era un vero e proprio spasso, le partite a calcio, le tue grandi doti in porta con la maglia della tua squadra del cuore, il Celtic. Ci raccontavi sempre delle vacanze trascorse in Scozia a Glasgow per vedere dal vivo la tua squadra; ti piaceva così tanto il Celtic che ci regalavi sempre dei gadget, ci parlavi sempre dei discorsi con il presidente della squadra, delle tue visite in campo e delle partite che seguivi dal vivo.
Don, ogni volta che ne parlavi eri sempre emozionato come se fosse sempre la prima volta; le partite giocate a rugby, le gite dell'oratorio, le nostre camminate sulle montagne, come quando andammo con l'oratorio in Valle d'Aosta, le bellissime scampagnate sono state spettacolari.
Don, ti ricordi le gite durante il periodo natalizio, e quelle estive con la parrocchia, che organizzavi sempre tu e ti impegnavi molto in questo perché la nostra meta fosse interessante e divertente, come quando andammo a Loreto, ad Assisi, a Lucca o "sulle tracce di San Colombano" a Bobbio e tante altre gite e uscite fatte con te. Questi bei momenti passati con te, don, li custodiremo sempre nei nostri cuori.
I ritiri che facevamo durante il periodo di quaresima e di avvento dalle suore al Romitaggio: come organizzavi tu le cose non sappiamo se qualcun'altro sarebbe in grado di fare altrettanto!
Don, vogliamo ringraziarti per averci fatto conoscere tutte le splendide persone che hai portato nella nostra valle, da tutto il mondo, come don Evaristo, don Paul e tanti altri...
Ti preoccupavi sempre per la nostra parrocchia e non volevi che don Mario si affaticasse troppo. Ora che tu non ci sei più penseremo noi a lui fino nei limiti delle nostre possibilità. Grazie per aver portato in Valganna e per averci fatto conoscere seminaristi come Andrea Isidoro, Francesco Agostani, Luca Novati, Andrea Luraghi, e Sergio Arosio. Solo tu, don, potevi scegliere con cura dei seminaristi adatti a noi.
Anni fa, passavi tutti i fine settimane a dormire in parrocchia. Quelle poche volte che non potevi essere in valle ti scusavi e ti preoccupavi sempre di tutto e di tutti, volevi sapere ogni volta com'era trascorsa la giornata in oratorio.
Grazie, don, anche per ogni festa in oratorio, messa domenicale, prefestiva o solenne, le comunioni, le cresime, le processioni… eri sempre, sempre presente. Facevi di tutto per stare in Valganna anche se per quelle poche ore alla settimana.
Don, dicevi sempre: «Non vedo l'ora che sia fine settimana per tornare in valle», perché ormai la Valganna è come casa tua e lo rimarrà sempre.
Don, grazie di tutto per quello che hai fatto per noi e per tutta la Valganna in questi tanti, tanti anni passati con noi.
Ora che sei lassù ci guarderai sempre e veglierai sempre su di noi.
Ciao, don, buon riposo. Rimarrai sempre nei nostri cuori».
I tuoi animatori
basilica del Seminario di Venegono Inferiore, 11 luglio 2016