Il Vangelo, in particolare il discorso della montagna, parla del comandamento dell'amore, che è il principio della vita divina e della perfezione sul modello del Padre: “Siate... perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”. Si tratta di quel “comandamento nuovo”, che, come insegna Gesù, consiste in questo: “Come io vi ho amato così amatevi anche voi gli uni gli altri”. Sembra dunque che si possa concludere che l'“abito nuziale”, come condizione per partecipare al banchetto, è proprio quest'amore. Il che viene confermato da un'altra grande parabola, riguardante il giudizio finale, e quindi di carattere escatologico. Soltanto coloro che attuano il comandamento dell'amore nelle opere di misericordia spirituale e corporale verso il prossimo possono prendere parte al banchetto del regno di Dio: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo”.
Giovanni Paolo II, Mercoledì, 18 settembre 1991