"Sembra che il nostro Dio voglia cantarci la ninna nanna. Il nostro Dio è  capace di questo. La sua tenerezza è  così: è padre e madre. Tante volte ha detto: Ma se una mamma si dimentica del figlio, Io non ti dimenticherò. Nelle proprie viscere ci porta. È il Dio che con questo dialogo si fa piccolo per farci capire, per fare che noi abbiamo fiducia in Lui e possiamo dirgli con il coraggio di Paolo che cambia la parola e dice: Papà, Abbà. Papà! È la tenerezza di Dio".
papa Francesco, omelia 14 dicembre 2017