Con la Pentecoste arriviamo a dire come sia possibile che le molte membra della Chiesa riescano a stare insieme e a comporre un solo Corpo, il Corpo di Cristo: è lo Spirito Santo che tiene la Comunione; lui è il grande costruttore di ponti (“pontifex”).

     Anche il questo anno pastorale non sono mancate le tensioni tra le varie componenti della Comunità Pastorale; qualcuno ha proprio fatto la parte del divisore (“dia-ballo”); qualcuno cerca di portare acqua al proprio mulino…

     Lo Spirito Santo è proprio la Persona divina che prosegue l’azione di Gesù, rivelatore di Dio Padre: Dio Padre è tutto Donatore, non cerca il proprio interesse, diffonde vita, genera, edifica.

     Verifichiamo i nostri pensieri, i nostri progetti, le nostre azioni e le parole con questo criterio, il criterio spirituale, cioè proveniente dallo Spirito; se ciò a cui puntiamo non è questo, non siamo spirituali e non edifichiamo la comunità.

     Invochiamo il modo di pensare e di agire di Dio Trinità, invochiamo lo Spirito Santo.

don Marco