Pensateci anche voi: non è forse vero che la maggior parte entra in contatto (o in contratto) con la comunità cristiana solo perché siamo proprietari di spazi?! Aule per feste e corsi, sale per conferenze e assemblee di condominio, campi da calcio, cinema o teatri, bar, griglie, gazebo... e non da ultimo, perché abbiamo chiese (di mattoni) dove si possono trovare per fare "loro" devozioni, "loro" preghiere, tante "piccole, singole, preghiere", o anche altro, se necessario per loro (cerimonie, le chiamano).
E noi - amorevolmente - ci lasciamo usare.
Per ora siamo specie in via di estinzione, ma ancora col certificato di proprietà dei propri recinti (o gabbie).
E quando avremo finito di avere beni di proprietà, varremo meno dell'ultimo grupposcolo di appassionati di un hobby.
Marco 260724









