Venerdì scorso, alla fine delle due settimane di Oratorio Estivo bis, al momento dei saluti ho sentito ripetere qualche volta questa espressione: “Ci vediamo l’anno prossimo!”.

            Una espressione semplice, innocua diremmo, eppure mi ha trafitto il cuore: dobbiamo aspettare un anno per vederci?! E soprattutto: questi spazi, questo luogo… è il contenitore di una attività che ha il suo inizio e la sua fine?

            L’ho detto più volte: per me – ben oltre il certificato di residenza – questa è la “mia” casa e queste persone sono la “mia” famiglia.

            E sono convinto che tanti fratelli e sorelle nella fede che questa estate hanno vissuto tante ore e tanti giorni in queste relazioni non hanno strettamente bisogno di “ricominciare” le attività dell’oratorio e della Comunità Pastorale: non hanno mai smesso!

            Semmai abbiamo bisogno di dire una volta di più quanto la vita qui sia bella, piena, impegnativa nel bene.

            Abbiamo il piacere di fare FESTA. di manifestare GIOIA e GRATITUDINE per queste persone, per questi ambienti, per questa vita.

            Parlarsi, fare i compiti, giocare, fare gli allenamenti, pregare, ascoltare le parole di Gesù… compongono una vita che merita di essere vissuta.

            Chissà se qualcuno, vedendoci, si domanderà: “Da dove proviene questa letizia che provano queste persone?

            Buona festa, buona letizia!

don Marco